Annali del Museo civico di storia naturale Giacomo Doria . di guano. Utilizzando i dati riportati nella precedente tabella 8 possiamo anchecercare di caratterizzare le diverse zone carsiche in base al grado di spe-cializzazione della loro fauna cavernicola. Per questo utilizziamo lindicedi specializzazione, già introdotto da Sbordoni, Argano, V^omero eZuLLiNi (1977), ottenuto dal rapporto tra il numero di specie troglobiesul numero totale di specie eucavernicole (troglobie — eutroglofile), se-condo la semplice formula seguente: Is = X, X, — Xj. I dati ottenuti sono riportati nella tabella 9; n

Annali del Museo civico di storia naturale Giacomo Doria . di guano. Utilizzando i dati riportati nella precedente tabella 8 possiamo anchecercare di caratterizzare le diverse zone carsiche in base al grado di spe-cializzazione della loro fauna cavernicola. Per questo utilizziamo lindicedi specializzazione, già introdotto da Sbordoni, Argano, V^omero eZuLLiNi (1977), ottenuto dal rapporto tra il numero di specie troglobiesul numero totale di specie eucavernicole (troglobie — eutroglofile), se-condo la semplice formula seguente: Is = X, X, — Xj. I dati ottenuti sono riportati nella tabella 9; n Stock Photo
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Annali del Museo civico di storia naturale Giacomo Doria . di guano. Utilizzando i dati riportati nella precedente tabella 8 possiamo anchecercare di caratterizzare le diverse zone carsiche in base al grado di spe-cializzazione della loro fauna cavernicola. Per questo utilizziamo lindicedi specializzazione, già introdotto da Sbordoni, Argano, V^omero eZuLLiNi (1977), ottenuto dal rapporto tra il numero di specie troglobiesul numero totale di specie eucavernicole (troglobie — eutroglofile), se-condo la semplice formula seguente: Is = X, X, — Xj. I dati ottenuti sono riportati nella tabella 9; nella figura 16 riportiamouna sintesi grafica della variazione dellindice di specializzazione nellediverse zone. Gli indici di specializzazione delle 11 zone risultano sempre moltoelevati, e di valore relativamente costante, compreso tra 0.37 e 0.51, FAUNA CAVERNICOLA ALPI LIGURI 345 Tabella 9 - Indice di specializzazione delle diverse zone carsiche Zona I II III IV V VI VII Vili IX X XI L 0.400 0.481 0.387 0.285 0.444 0 0.375 0.416 0.476 0.380 0.512. Fig. 16 Rappresentazione grafica della variazione dellindice di specializzazionedelle 11 zone carsiche. tranne che per la zona VI dove lindice è uguale a 0 per lassenza di tro-globi e la zona IV, dove lindice è uguale a 0.28. Lindice di specializzazione medio di tutta larea, ottenuto dalla me-dia degli indici delle diverse zone (Sbordoni, Argano, Vomero e Zul-LiNi, 1977), risulta 0.37; se ricavato invece dal numero totale di elementieucavernicoli (59 troglobi + 41 eutroglofili) risulta 0.59, per la sopravva-lutazione degli elementi troglobi dovuta a fenomeni di endemizzazione. A questo stesso fattore va comunque attribuito il valore elevato del-lindice nelle singole zone. Nel nostro precedente lavoro sul popolamentocavernicolo delle Alpi Occidentali (Bologna e Vigna Taglianti, 1982), 346 M. BOLOGNA - A. VIGNA TAGLIANTI questo stesso indice (calcolato sul numero totale di eucavernicoli dellareae non sulla media de^li indici d

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